Noi di Pausa caffè

PAUSA CAFFE’
“Pausa caffè” è un progetto Anteas Campolongo Maggiore concepito come un luogo di incontro informale e gratuito centrato sull’ascolto, sulla condivisione e sulla relazione d’aiuto tra volontari, persone sole o bisognose di compagnia, aperto a tutte le fasce d’eta’. Gli incontri si svolgevano settimanalmente in un’atmosfera accogliente e sistematica da Maggio 2018, supportati da psicologhe e figure professioniste. Purtroppo dai primi di marzo 2020 abbiamo dovuto sospendere questi incontri e per sentire UNITO il gruppo (che mediamente era di 60/80 persone) abbiamo pensato di tenerci in contatto telefonico, riportando in sintesi il racconto della propria giornata tipo in questo periodo.
DISTANTI ma VICINI dunque…

“Buongiorno!
Mi chiamo Fausta e sono la Presidente di Anteas Campolongo Maggiore.
Sono stata una dirigente d’azienda e, una volta in pensione, ho capito di avere ancora troppe energie per sprecare il mio tempo libero nel dolce far nulla. Così ho iniziato a fare volontariato, prima in ospedale e poi nelle case di riposo. Finchè, nel lontano 1998, ho sostenuto la creazione di un’associazione locale dedicata, fra l’altro, agli anziani e allora…eccomi qui nella nostra Anteas!
Difficile mettere in fila tutte le attività di cui mi occupo: di sicuro ferma ci sto poco! Programmazione di nuove attività, gestione di progetti, procedure burocratiche: “ma sarò davvero in pensione?” mi chiedo a volte.
Che poi, adesso, coltivo anche un sogno nel cassetto davvero speciale: organizzare un centro diurno intergenerazionale, in cui stiano assieme nonni e nipoti. Non sarebbe bellissimo?
E, dopo il sogno, vi svelo anche la mia più grande soddisfazione: si tratta dell’affetto, dell’amicizia “vera” che si è creata con alcuni soci, in particolare con quelli che partecipano alle mattinate di “pausa caffè”. Oramai siamo una famiglia: credetemi, ci vogliamo proprio bene!”

Ciao!
Sono Alessandro
Essere entrato in Anteas per me e’ stata una grande opportunita’. Conoscevo l’associazione per quello che faceva nel territorio, ma non ne ero iscritto. Purtroppo ho avuto seri problemi di salute che mi hanno impedito di continuare a lavorare e tutt’ora non lo posso fare. Sono quindi un invalido civile e, avendo molto tempo libero, non sapevo come passare la giornata. Casualmente ho avuto la fortuna di parlare con la presidente Anteas che mi ha subito “reclutato” ed offerto di fare il volontario, cosa che ho accettato con piacere.
Mi occupo della gestione segreteria della sede di Campolongo Maggiore e il rapporto con i soci e’ diventato un’amicizia. Poter poi partecipare a Pausa Caffe’ mi ha dato la possibilita’ di aiutare chi e’ messo peggio anche di me e nel contempo pero’ io mi sono sentito utile. Mi spiace che siano stati sospesi gli incontri settimanali che erano diventati un punto fisso per “ritrovarsi in compagnia” ma, come tutti, spero possano riprendere al piu’ presto per poter tornare a parlare, scherzare, sorridere ed anche riflettere su noi stessi e sulle nostre potenzialita’ che, nonostante tutto, oguno di noi possiede.
Un grande abbraccio

Ciao!
Sono Palmiro
Da molti anni ormai la mia vita e’ molto dura per problematiche varie di salute. Sono in carrozzina e ne ho acquistata una a motore per poter andare da solo fuori casa. Mi sembrava di essere un altro, poter uscire ed andare da qualche amico, fare una chiacchierata e poi con calma tornare a casa.
Tutto finito. A casa sono ed a casa devo restare. Avevo degli amici di Anteas che venivano a giocare a carte la sera, ma ora neppure questo si puo’ fare. Gioco con mia moglie, ma non e’ la stessa cosa perche’ vuole vincere sempre lei… Ho trovato degli hobby per passare il tempo e mi diletto a costruire modelli di navi antiche, di aerei o di elicotteri. Modestia a parte ho fatto dei capolavori, tipo la ricostruzione del Titanic che mia moglie ha messo in una bacheca che occupa gran parte del salotto. Tutti quelli che venivano a trovarmi me lo invidiavano. Poi aspettavo che arrivasse il giorno per andare a Pausa Caffe’ . Ritrovavo vecchie amicizie e potevo parlare dei miei problemi. Mi manca moltissimo, era un appuntamento che non volevo perdere, salvo visite mediche che dovevo fare.
Speriamo che questa situazione finisca presto, cosi’ potro’ riprendere almeno ad uscire con la mia moto carrozzina rossa fiammante da far invidia ai passanti ….

Ciao! 
Sono Leopoldo
Sono pesanti queste giornate, ma cerco di tenermi occupato con dei lavori in giardino e nell’orto, riordino gli attrezzi in garage, ma soprattutto essendo un volontario Anteas faccio parecchie telefonate ad amici che hanno problemi di salute … spero che questo difficile periodo possa passare presto per riprendere gli accompagnamenti delle persone sole, bisognose di cure e di compagnia …
Finira’, finira’ e ci ritroveremo ancora …

Ciao !
Siamo Giulio (Rino…) e mia mamma Nella
Avete visto che belli che siamo in questa foto? Purtroppo questo periodo e’ ancor piu’ difficile per mia mamma: Sente che qualcosa non va come prima, ma non riesce a spiegarsi il motivo. Lei cerca anche di scherzare ma poi improvvisamente diventa triste e pensierosa. Le mancano molto gli appuntamenti a Pausa Caffe’, che per lei soprattutto erano uno “svago” molto importante. Ci chiede “perche’ non andiamo piu’ a bere il caffe’ ” , ma quello che le manca non e’ il caffe’ ma la compagnia di vecchi amicizie che aveva ritrovato.  
Io personalmente cerco di intrattenerla in mille modi e sto molto tempo con lei. Poi ho tanti lavori da fare a casa, oltre che dedicarmi a miei hobby che conoscete e cioe’ le invenzioni “particolari” che faccio e lo scrivere libri. Ormai sono arrivato a 8 pubblicazioni ed ho ricevuto vari premi. Questo mi gratifica molto. Devo ammettere pero’ che, nonostante tutto, anche a me mancano gli appuntamenti di Pausa Caffe’, sia per vedere mia mamma sorridere e cantare, sia per l’atmosfera ed il clima che si era instaurato con tutto il gruppo. 
Speriamo che passi questo periodo e si possa tornare alla normalita’. 
Mamma vi manda un bacio ed io un fortissimo abbraccio ….

Ciao !
Sono Aristide
Anch’io come tutti sono a casa – devo/dobbiamo rimanere a casa … ma abituato ad essere ogni giorno in ufficio Anteas dal lunedi’ al sabato mi sento un po’ perso dentro casa tutto il giorno – 
Tra leggere il quotidiano, fare delle telefonate, guardare la televisione e conversare con mia moglie, la giornata passa lo stesso.
Quanto spero che tutto questo finisca presto per ritornare a vivere come prima …

Ciao !
Siamo Cesira e Antonio (Sergio per gli amici…)
Ci stavamo quasi preparando per ritornare in questo posto – spiaggia di Jesolo -dove ogni anno passiamo l’estate con amici. Chissa’ se quest’anno sara’ possibile andarci, per ora non abbiamo molte speranze e dovremo rimanere nella nostra casetta di Bojon.
Il periodo che stiamo attraversando e’ veramente duro, per tutti, ed a noi manca tantissimo anche PAUSA CAFFE’ di Anteas, dove si poteva stare in compagnia con tanti nuovi amici ritrovati. Era un modo semplice per stare assieme, ma carico di stimoli ed anche di divertimento. Le psicologhe riuscivano a tirare fuori il meglio di noi e tra uno sfogo ed una chiacchierata la mattinata passava 
troppo in fretta. Quasi tutti i partecipanti chiedevano di potersi trovare almeno due volte alla settimana e siamo sicuri che Fausta avesse gia’ trovato il modo per poterlo fare (non sappiamo dove e come, ma con i suoi “angioletti” non dubitiamo che avesse gia’ trovato la soluzion). 
Ora non ci rimane che restare a casa, anzi invitiamo TUTTI, ma proprio tutti, a farlo e quando ritorneremo sara’ ancora piu’ bello ….

Ciao !  
Sono Mario
Dicono che sono vecchio ma io non ci credo … faccio parte di Pausa Caffe’ – mi manca non poterci trovare, ma cerco di distrarmi facendo gli esercizi di ginnastica ricevuti da Anteas in facebook, leggendo i quotidiani, guardando la TV e soprattutto leggendo dei libri che mi ero ripromesso di fare appena possibile… per fortuna ho anche il mio giardino da accudire e le pubbliche relazioni da coltivare, purtroppo solo telefonicamente… Ritorneranno anche le vecchie abitudini (cioe’ quelle fino ad un mese fa, ma sembra un’eternita’) in cui andavo a prendere l’aperitivo e, tra uno spritz, un bianco ed una macchiatella, la mattinata passava veloce raccontando verita’ che sembravano barzellette …  
Cerchiamo di tenerci su, sia di morale che fisicamente, e ritorneremo a sorridere presto ancora, come prima, piu’ di prima …

Ciao bella gente!
Quanto ci mancate … Era solo una mattina alla settimana, ma tutti aspettavamo questo giorno perche’ ormai era diventato il nostro punto di incontro, di abbracci, di sorrisi, di “ciacoe” in compagnia. Era il nostro appuntamento e tutti cercavamo di esserci. Eravamo partiti in quattro gatti e improvvisamente ci siamo ritrovati in 60/80 persone… ma che soddisfazione! C’erano quelle due meraviglie di psicologhe che ti facevano parlare, anche se non ne avevi voglia, ma con loro e tutti gli altri ti veniva spontaneo e poi si faceva a gara a chi portava i dolci piu’ buoni…
Bei tempi (ma non e’ passato neanche un mese !!! ) ed ora ci ritroviamo sempre qui a casa, rinchiusi, segregati. Quindi qualche bisticcio, qualche discussione e’ piu’ facile, ma passa in fretta perche’ quando e’ ora di mangiare siamo uno di fronte all’altro e facciamo finta di essere arrabbiati, lui sorridendo sotto i baffi ed io a bocca chiusa … 
Siamo molto tristi pero’ per quello che sta succedendo in questo periodo. Neanche mia mamma che ha quasi 100 anni si ricorda di aver sofferto tanto come ora per tutte quelle persone che stanno morendo da sole, senza una mano da stringere, senza una carezza, senza un ultimo saluto anche spirituale. Non ci resta che pregare e sperare di ritornare quanto prima alla normalita’ …
Lucia e Mario

Ciao!
Sono Carla
Ho cercato fin dall’inizio di prendere con calma questo particolare periodo e di attenermi alle disposizioni che ci venivano date. Così ho cominciato con il lavare le tende, riordinare e pulire certi “angoli” della casa a volte trascurati. Poi ogni giorno faccio delle telefonate a persone amiche ma soprattutto a quelle ammalate . Un po’ di notizie in TV, ma non troppo. Preparare il pranzo e la cena (poco ma buono) ed alla sera giocare a carte con mio marito, cosa che ci diverte proprio. 
Non possiamo far altro che portare pazienza, rimanere in casa e pregare perche’ tutto finisca presto…

Ciao !  
Siamo Adriana e Elio
Io mi sveglio un po’ tardi al mattino (secondo gli altri …), mentre mia moglie comincia all’alba a lavorare in casa per le pulizie, far da mangiare, cucire , eccc.. eccc … Direi che sono fortunato perche’ quando mi alzo vedo gia’ se c’e’ una bella giornata o no, ed oggi e’ una bellissima giornata di primavera fuori. Noi abitiamo in campagna, abbiamo l’orto, abbiamo i frutteti, abbiamo il giardino e quindi, voglia permettendo, di lavoro fuori ce n’e’ abbastanza…  
Quello che pero’ stamattina mi ha colpito e’ lo stridore fra questa leggera brezza che sento, questo sole che non scotta ma illumina, questo silenzio che invita a cantare, mentre il pensiero va a quello che NON vedo, quello che sento dalla TV, dai social, dai giornali, dalle telefonate degli amici. Questo mi sconcerta ed allo stesso tempo mi fa paura, paura per quel senso di impotenza che abbiamo tutti dentro di noi in questo periodo.
Potrei essere uno anche contento per quello che ora ho, la salute prima di tutto, ma e’ impossibile … ed allora allontano il pensiero dedicandomi alla terra, agli alberi, alle piante e per un po’ sembra che tutto sia come prima… 
Forza e coraggio, possiamo farcela!